OMAGGIO A FRANCESCO GUCCINI
aprile 25th, 2012
GIAN CARLO PADULA
Omaggio a Francesco Guccini:
Il libro: “Francesco Guccini Inedito” : info@urbone.eu
Il Recital multimediale: Canzoni e immagini: giancarlopadula@email.it
Dio è morto
Shomer ma mi llailah
Bisanzio
La più bella (L’isola non trovata) – Versione originale (Testo Guido Gozzano)
Stagioni
Lettera 04.27
Auschwitz 06.04
Noi non ci saremo 02.54
GIANCARLO PADULA
aprile 23rd, 2012
GRIDERANNO LE PIETRE
Il nuovo attesissimo album di Gian Carlo Padula
Graffiante come Francesco Guccini, poetico come Fabrizio De Andrè
Prodotto da Global Press Italia: tel: 0744/29.23.08 . Fax: 0744/ 40.02.663
Prenotazioni e vendita: egidiolisci@globalpressitalia.it
Punti vendita: Centro Musicale Ialenti, V. Luigi Nobili 4 – 05100 Terni (TR)
tel: 0744 407655, email: jalenti@libero.it
NEW SINFONY, Galleria Del Corso 12 – 05100 Terni (TR), tel: 0744 407104
GRIDERANNO LE PIETRE
aprile 22nd, 2012
GREDERANNO LE PIETRE
aprile 22nd, 2012
Un lavoro composito, articolato, con la collaborazione di musicisti, arrangiatori, voci femmimili, registrato e masterizzato in piu’ studi, un puzzle di suoni, parole, colori, profumi, sentimenti, storie. Canzoni nuove e cover di grandi cantautori: questo è “Grideranno le pietre”, il nuovo album doppio di Giancarlo Padula, 59 anni, più conosciuto al pubblico come giornalista e scrittura. “In effetti”, dichiara Padula, “il mio mestiere è quello di giornalista, ma non ho mai abbandonato la passione per la musica, che ho iniziato a coltivare fin da quando avevo 13, 14 anni”. A metà degli anni ’60 fonda il complesso del tardo beat “Le Anime”. Poi dagli inizi degli anni ottanta: canzone d’autore. Ha anche realizzato spettacoli multimediali, nel corso degli ultimi anni, in cui domina, “naturalmente la musica”. Spettacoli particolari: come tanti video clip messi insieme che compongono una storia. Ma torniamo all’album, pubblicato dall’editrice Global Press Italia……recapiti….
Il primo Cd Si apre con “Panchine”, una canzone di Padula, musicata e arrangiata dallo Studio Groove di Terni, città natale del “Nostro”. Un brano dal sapore epico: quante cose, persone, vicende, ha visto una panchina, a volte “vivono” più degli uomini. Segue un altro suo brano sempre a cura del Groove Studio: “Scivola la notte”, brano estivo, da fuoco sulla spiaggia, in riva al mare. Ecco poi la rockeggiante “Barbone”, musiche e arrangiamento del chitarrista maceratese Eliseo Mozzicafreddo, dedicata agli emarginati, agli ultimi. “Fratello esule”, musica e arrangiamento di Mozzicafreddo che si cimenta magistralmente al piano e alla sua inseparabile chitarra, è una canzone dedicata agli immigrati. “Tutto è vanità” caratterizzata da un fantasioso arrangiamento di violini: versi dal libro del Qoelet, musica Studio Groove. “Elemosinando amore”, classificatasi al terzo Posto al Festival “Il re dei versi” di San Severino Marche, giocata sulla chitarra di Mozzicafreddo e sulle percussioni. “Carcere”: un altro brano di Padula di grande suggestione: Musica e arrangiamenti: Studio Groove, tutto ciò che nella vita può rappresentare una galera. “Gaeta”, immancabile dedica al paese paterno: i vicoli, gli odori, gli umori, il mistero della Montagna Spaccata, anche in questo brano le musiche e gli arrangiamenti sono del Groove di Terni, così come “Canzone per Sergio”, dedicata all’amico Sergio Secci, rimasto ucciso nella strage di Bologna del 2 Agosto del 1980, su testo del ternano Pierluigi Manna.“Lessi la notizia su un quotidiano”, racconta Padula, “mentre ero seduto in un bar di Riccione, rimasi di stucco, mi si raggelò il sangue. Avevo incontrato Sergio un mese prima al Festival del teatro di strada a Sant’Arcangelo di Romagna”. Segue “L’angelo delle Acciaierie”, un brano che rievoca le “portapranzare”, donne comuni, massaie, che gratuitamente preparavano i pasti e li portavano agli operai di Terni, quando ancora non esistevano le mense aziendali, terza classificata ad una edizione della rassegna “Inedito per Maria”, direttore artistico, Eugenio Bennato, su musica e arrangiamento di Mozzicafreddo. “Andiamo via”, musica e arrangiamento a cura dello Studio Groove, brano a carattere intimistico. Seguono due cover: “Dio è morto” , arrangiamento a cura del musicista fiorentino Franco Poggiali Berlingheri e “Noi non ci saremo” di Francesco Guccini, arrangiata dal musicista di Porto Potenza Picena Paolo Gelosi. Nel secondo Cd tutte cover: Due suggestive interpretazioni di “Shomer Mamillaila” e “Bisanzio”, di Guccini, arrangiate da Franco Poggiali Berlingheri, “Auschwitz” e “Lettera” di Guccini, arrangiate da Paolo Gelosi. Viene poi il turno di particolari interpretazioni di canzoni di Fabrizio De Andrè: “Fiume Sand Creek”: arrangiamento della musicista romana Barbara Polacchi, “Canto del servo pastore”, (versione PFM), arrangiata da Franco Poggiali Berlingheri, “Il Pescatore”, arrangiata da Paolo Gelosi, e cantata in duetto con l’abile cantante pop Silvia Morresi di Civitanova Marche. “Canzone per Iuzzella” di Eugienio Bennato-Musicanova, arrangiata da Franco Poggiali Berlingheri è cantata insieme alla cantante anconetana Antonella Conti. “Io vagabondo” dei Nomadi, arrangiata da Paolo Gelosi e “Pregherò” di Adriano Cementano, arrangiata da Poggiali Berlingheri chiudono questo eclettico e poliedrico annoso lavoro registrato tra Macerata, con l’abile fonico Euro Morresi, Porto Potenza Picena: Paolo Gelosi studio e Leave Music Studio entrambi a Porto Potenza Picena. Mixato in parte da Morresi, Gelosi e Leave Music Studio. Le masterizzazioni sono di Massimo Magenes Studio Milano, Paolo Gelosi Studio e Leave Music Studio di Porto Potenza Picena. Un album impedibile, in tempi di piattezza e pochezza.

“Lucio Dalla segreto”, è il titolo dell’ ‘istant E-book”, che il giornalista e scrittore Giancarlo Padula pubblica per http://www.urbone.eu/ (ordini@urbone.eu), sul grande cantautore,
il piccolo grande uomo della musica italiana, che se se n’é andato il primo marzo 2012 a Montreux in Svizzera dove la sera prima si era esibito, pochi giorni prima del suo 69mo compleanno, il quattro marzo (1943), una data fondamentale per la memoria musicale italiana. Stroncato da un infarto, subito dopo colazione. La scomparsa di un personaggio come Dalla è un evento che va ben al di là dell’universo della canzone, è un lutto per la cultura italiana che ha perso un’intelligenza fuori dagli schemi, oltre che uno dei più grandi artisti degli ultimi decenni. 50 anni di musica, canzoni e intuizioni geniali. Padula non parla però del suo talento artistico, ormai ben noto, ma del Dalla “segreto”, dello sportivo, (Virus Basket Bologna, Bologna Calcio); del religioso, (testimone della fede cristiana), della sua personalità più intima, gay senza mai dichiararlo, come ha detto, tra gli altri Maria Annunziata, Domenica 4 Marzo 2012, giorno dei funerali a Bologna, nel programma ½ ora, in onda dopo il Tg3 delle 14.20. Eppoi tante curiosità e rarità.
Prevale lo spazio bianco”: l’ultimo e-book del giornalista e scrittore Giancarlo Padula per dire no al pessimismo
febbraio 12th, 2012
“PREVALE LO SPAZIO BIANCO” È L’ENIGMATICO TITOLO DEL NUOVO LIBRO ED E-BOOK, DEL GIORNALISTA PROFESSIONISTA E SCRITTORE GIANCARLO PADULA (PER SAPERNE DI PIÙ DIGITARE IL NOME SU GOOGLE), CHE LA CASA EDITRICE “URBONE PUBLISHING” – HTTP://WWW.URBONE.EU/, (CONTATTI: INFO@URBONE.EU) , PUBBLICA AL PREZZO DI 6 EURO”UNA PICCOLA DINAMICA, O ANCHE SOLO IMMAGINANDO”, PRENDETE UN FOGLIO TUTTO BIANCO. METTETECI DENTRO TANTI PUNTI NERI. A MATITA O A PENNA. COSA VI COLPISCE, COSÌ, NELL’IMMEDIATO? TANTI PUNTI NERI RISPONDERESTE. E SE QUEI PUNTI NERI FOSSERO I PROBLEMI DELLA VOSTRA VITA? LE SOFFERENZE, FISICHE, PSICHICHE, PSICOLOGICHE, SPIRITUALI, LE DELUSIONI, I SOGNI INFRANTI, I MATRIMONI O GLI AMORI FALLITI, GLI AMICI PERSI, I FAMIGLIARI O PARENTI ANDATI, I TRENI PERSI, GLI IDEALI CHE SI SONO SPENTI, LE MÈTE MAI RAGGIUNTE, LE DELUSIONI, LE SCONFITTE. CI FERMIAMO QUI. QUEI PUNTI NERI, RIMANGONO LÌ, ED OGNI PUNTO È UN AFFANNO. GUARDA MEGLIO! OSSERVA CON OCCHIO PIÙ ATTENTO, GUARDA DA UN’ALTRA ANGOLATURA: PREVALE LO SPAZIO BIANCO.
Část knihy je věnována významnému hnutí Koinonia Jan Křtitel, přítomného v různých částech světa, zejména v Itálii, České republice a Slovenské republice
Časť knihy je venovaná veľkému hnutiu Koinonia Jána Krstiteľa, prítomného v rôznych častiach sveta, najmä: Taliansko, Česká republika, Slovenská republika
Si propone una piccola “dinamica”, o anche solo immaginando: prendete un foglio tutto bianco. Metteteci dentro tanti punti neri. A matita o a penna. Cosa vi colpisce, così, nell’immediato? Tanti punti neri rispondereste. E se quei punti neri fossero i problemi della vostra vita? Le sofferenze, fisiche, psichiche, psicologiche, spirituali, le delusioni, i sogni infranti, i matrimoni o gli amori falliti, gli amici persi, i famigliari o parenti andati, i treni persi, gli ideali che si sono spenti, le mète mai raggiunte, le delusioni, le sconfitte. Ci fermiamo qui. Quei punti neri, rimangono lì, ed ogni punto è un affanno. Guarda meglio! Osserva con occhio più attento, guarda da un’altra angolatura: prevale lo spazio bianco.
Una sezione del libro è dedicata al grande movimento carismatico Koinonia Giovanni Battista, presente in diverse parti del mondo, in modo particolare: Italia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca.
Foto
gennaio 8th, 2012
Foto
gennaio 8th, 2012
Foto
gennaio 8th, 2012
FRANCESCO GUCCINI INEDITO”: IL NUOVO E-BOOK DEL GIORNALISTA E SCRITTORE GIANCARLO PADULA
gennaio 8th, 2012
“FRANCESCO GUCCINI INEDITO” è titolo del nuovo e-book del giornalista professionista e scrittore Giancarlo Padula che la casa editrice URBONE PUBLISHING – http://www.urbone.eu/ (Contatti: info@urbone.eu) pubblica al prezzo di 4euro.99 cent, che presenta ai lettori Francesco Guccini, (si tratta anche del primo e-book dedicato al Nostro), uno dei più grande cantautori italiani, oltre che abile autore di libri, in una veste piuttosto inedita. Padula, (Terni 1953), tra l’altro, “Premio Astro Nascente 2005” per una trilogia di libri sul film di Mel Gibson “La Passione di Cristo”, scava, come ogni buon cronista, scopre tra le pieghe, fa opera di “investigazione”, scruta nei versi, allude a citazioni, pensieri, dichiarazioni, parole carpite, ed offre un’immagine inconsueta di quello che rimarrà per sempre un monumento della canzone d’autore italiana, ma anche della letteratura. Pur proclamandosi agnostico, il “vate” di Pavana Pistoiese esprime suo malgrado concetti cristiani, si pone la domanda del senso della vita, si pone l’interrogativo di sempre dell’ “homus religiosus” : “Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo”? Il cantautore per eccellenza canta, per esempio, in Signora Bovary: “Ma che cosa c’è proprio in fondo in fondo, quando bene o male faremo due conti, e i giorni goccioleranno come i rubinetti nel buio e diremo “…un momento, aspetti…” per non essere mai pronti….” Semi del “Verbo”? Un inconsapevole cristiano? Almeno così lo ha descritto lo zio Antonio Prandi, uno dei primi aderenti ai “focolarini”, fondati da Chiara Lubic. E fu proprio a Loppiano, ad ovest del Comune di Incisa Val d’Arno, a 20 chilometri da Firenze, cittadella del Movimento cattolico dei Focolari, con milioni di aderenti, in ogni parte del globo.Un esempio di vita evangelica in questo mondo, che Francesco Guccini cantò per la prima volta in pubblico la mitica “Dio è morto”, (Album Folk Beat n° 1 – Emi, 1967), bandiera di più generazioni, censurata dalla Rai, ma fu accolta con entusiasmo da Radio Vaticana, tanto, che la leggenda narra che Papa Paolo VI avrebbe dichiarato di apprezzare quel brano “il quale non ha di certo intenzioni antireligiose, ma richiama sani principi morali”. La prefazione è di Don Backy uno dei massimi autori italiani di canzoni, attore, scrittore, fumettista.






